Straordinario sito archeologico che conserva i ruderi di uno storico cenobio benedettino della Valcomino, di cui oggi restano i ruderi della chiesa e le fondamenta dei principali edifici. Situato all'imbocco delle suggestive Gole del Melfa, su uno sperone roccioso in località Sant'Agnere, rappresenta la prima comunità monastica benedettina della Valle di Comino. Fondato nel 1032 quando il sacerdote Pietro di Casalvieri donò all'Abbazia di Montecassino una chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, il monastero raggiunse grande prosperità nel XII secolo ospitando circa un centinaio di monaci. Secondo la leggenda, fu abbandonato nel XV secolo a seguito di uno scandalo che coinvolse i monaci, culminato in un misterioso incendio. Il sito conserva anche i resti di un antico mulino ad acqua e testimonianze di interventi di bonifica antica. La posizione panoramica offre vedute spettacolari sulle Gole del Melfa.