Antichissimo cenobio benedettino le cui origini risalgono al IX secolo, rappresentò uno dei monasteri più importanti della Valle di Comino. Edificato sui resti di un antico tempio romano lungo il fiume Melfa nella località di Sant'Andrea, raggiunse l'apice della prosperità verso la fine del XIV secolo. Nel 1398 aveva alle sue dipendenze il monastero di Sant'Angelo di Pesco Mascolino e numerose chiese dei dintorni, con possedimenti che si estendevano fino a Vicalvi, Posta, Gallinaro e Arpino. Il monastero mantenne attività fino al XVI secolo, quando il fenomeno benedettino nella valle si estinse. Oggi ne rimangono vestigia archeologiche e frammenti architettonici inglobati nelle murature circostanti.